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Conosci il tuo nemico (e i suoi parenti): come e perché i macachi comprendono le relazioni di parentela

03 Mar 2017

Quando noi umani osserviamo un gruppo di macachi, possiamo facilmente renderci conto che i due cardini della loro organizzazione sociale sono la gerarchia di dominanza e le relazioni di parentela. Essere in grado di riconoscere le relazioni di parentela che legano altri individui potrebbe quindi aiutare i macachi a navigare con successo nel loro complesso mondo sociale. Ma come fanno i macachi a identificare le relazioni di parentela, e cosa realmente ci guadagnano nel farlo?
Osservando un gruppo di macachi ospitati al Bioparco di Roma, un gruppo di ricercatori dell'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del C.N.R. e del Deutsches Primatenzentrum di Gottinga, Germania, ha mostrato come i macachi riescano a riconoscere i parenti dei compagni di gruppo tenendo un registro continuo delle interazioni amichevoli che osservano fra i compagni di gruppo e considerando come "parenti" tutti quelli che si scambiano frequenti interazioni amichevoli.
Per arrivare a questo risultato, i ricercatori hanno studiato il fenomeno della cosiddetta aggressione ridiretta, in cui la vittima di un'aggressione scarica la tensione attaccando un terzo individuo. Molto spesso questo terzo individuo è un parente dell'aggressore originale, cosa che mostra quindi che la vittima è in grado di riconoscere i parenti del suo avversario.
Particolarmente interessanti sono poi le conseguenze di questa "vendetta" rivolta verso i parenti dell'aggressore. E' stato possibile dimostrare che i macachi tendono a evitare di aggredire quegli individui che sono particolarmente bravi a identificare i loro parenti e che quindi più spesso si vendicano aggredendoli. Gli individui più bravi a identificare i parenti dei loro aggressori e a vendicarsi di conseguenza ricevevano quindi in totale meno aggressioni. E' questa la prima volta che viene dimostrato un vantaggio della competenza sociale, ed è quindi possibile sia questo un modo attraverso cui la selezione naturale favorisce l'evoluzione di capacità cognitive complesse in ambito sociale.
I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista Royal Society Open Science (una rivista ad accesso libero):
http://rsos.royalsocietypublishing.org/content/4/2/160639
e ripresi dai quotidiani:
http://www.repubblica.it/ambiente/2017/03/02/news/_la_strategia_del_maca...

Keywords:
  • primates;
  • social cognition