La dattilologia (alfabeto manuale)

Gli alfabeti manuali, o dattilologie, sono la rappresentazione manuale delle lettere utilizzate nella scrittura. Sono usati per scrivere nello spazio parole della lingua parlata o scritta. Variano da paese a paese e si modificano nel tempo.

In Italia era diffuso, fino a circa 20 anni fa, un alfabeto manuale noto anche agli udenti, mentre oggi i sordi italiani utilizzano un nuovo alfabeto manuale, molto simile all'alfabeto manuale internazionale. Questo viene sempre eseguito con una sola mano all'altezza del collo del segnante.

Il vecchio alfabeto manuale italiano
 [Spiacenti, ma non e' possibile descrivervi TUTTE le configurazioni]
Il nuovo alfabeto manuale italiano
 [Spiacenti, ma non e' possibile descrivervi TUTTE le configurazioni]
A cosa serve la dattilologia?
La dattilologia viene utilizzata per comunicare nomi propri (geografici o di persona), nomi non conosciuti e parole di lingue estere.  [sillabazione di 'paolo']
Il segno nome
Esistono anche segni che rappresentano nomi propri, ma questi non sono l'esatta traduzione del nome "italiano", esprimono piuttosto l'appartenenza della persona al mondo e alla cultura dei sordi, sono la sua nuova o doppia identità.

Qui accanto è riprodotto il segno nome di Paolo Rossini.

 [La mano appiattita, col palmo verso il basso e le dita rivolte verso il collo del segnante, si muove due volte in avanti]


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