Project 2.2. Documenting and analysing children’s experience as Continuous Professional Development

The action-research project was developed in close cooperation with the Education Department of the City of Pistoia (years 2006-2009) and aimed at identifying documentation procedures that could be accomplished continuously by nido professionals and form the basis of their collegial reflection on practice. The chosen procedures were based on written documentation and required the analysis of the practice realized in the service and its impact on children’s experience. The focus on children’s everyday experience enhanced the value assigned to the ordinary aspects of life in the nido rather than on specific opportunities of learning or play. The analysis of children’s experience over long periods of time highlighted the process of its development. The documentation was analyzed and discussed  by the professionals within different contexts of participation. The procedures provided the professionals with a stable framework for exercising reflexivity and reinforced processes of collegiality among professionals and networking among services. Writing sustained the narrative elaboration of what has been observed in daily practice, constituted a reference for group discussion, and remained as a memory of shared reflection. 

Il progetto di ricerca-azione è stato condotto in collaborazione tra il gruppo HDS e il Servizio Educazione della Città di Pistoia negli anni 2006-2009 e aveva l’obiettivo di individuare delle procedure di documentazione che fossero sostenibili e compatibili con la pratica professionale delle insegnanti  e rappresentassero una base di riferimento per una riflessione collegiale tra loro sulle pratiche educative. Le procedure prescelte si sono basate su una documentazione scritta e richiedevano l’analisi delle pratiche messe in atto nei servizi educativi e il loro impatto sull’esperienza dei bambini. La centrazione sull’esperienza quotidiana dei bambini nel nido ha valorizzato gli aspetti abituali della vita nel nido piuttosto che specifiche occasioni di gioco o apprendimento. L’analisi di questa esperienza durante lunghi periodi di tempo ha messo in evidenza i processi della sua evoluzione. La documentazione raccolta dalle insegnanti è stata analizzata e discussa dalle insegnanti all’interno di diverse occasioni di partecipazione. Le procedure messe a punto hanno offerto alle insegnanti un contesto di riferimento stabile per esercitare la riflessività e hanno rinforzato i processi di collegialità e la rete tra i diversi servizi della città. La documentazione scritta ha sostenuto l’elaborazione narrativa delle osservazioni nel corso della pratica quotidiana, costituito un riferimento materiale per la discussione di gruppo e una memoria della riflessione condivisa. 

Publications:

Picchio, M., Giovannini, D., Mayer, S. & Musatti, T. (2012). Documentation and analysis of children’s experience: an ongoing collegial activity for early childhood professionals. Early Years: An International Research Journal, 32, 2, 159-170.

Lazzari, A., Picchio, M. & Musatti, T. (2013). Sustaining ECEC quality through continuing professional development: systemic approaches to practitioners’ professionalisation in the Italian context. Early Years: An International Research Journal, 33, 2, 133-145.

Musatti, T., Mayer, S., & Picchio, M. (2016). Continuous professional and quality: The case of Pistoia. In M. Vanderbroek, M. Urban & J. Peters (Eds.), Pathway to professionalism in early childhood education and care (pp. 43-56). London: Routledge.

Picchio, M. (2016). La documentazione narrativa nei servizi per l’infanzia. In P. Sposetti & G. Szpunar, Narrazione e educazione (41-53). Roma: Edizioni Nuova Cultura.

 

Project Funding: 

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