Macro Aree

Modelli e tecnologie cognitive: Robotica, Intelligenza Artificiale, Simulazione Sociale, Modelli della Cognizione, Tecnologie Semantiche

Questa attività di ricerca (AR) si concentra sullo studio di modelli e tecnologie cognitive e socio-cognitive in robotica, intelligenza artificiale, tecnologie semantiche, simulazione sociale. L'AR comprende sei ambiti:

A) Modelli evolutivi e situati del comportamento e della cognizione; Modelli computazionali di comportamenti goal-directed. Tecniche di Artificial Life. Embodied Cognition, Adaptive Behaviour, Language and Action. Studio della cognizione in sistemi collettivi (swarm-like environments).

B) Teorie e Modelli di attitudini socio-cognitive: fiducia, dinamiche decisionali e processi di ragionamento, cognizione sociale e processi collaborativi, anatomia cognitiva delle emozioni.

C) Fondamenti ontologici dei processi cognitivi e comunicativi, dell'ingegneria della conoscenza, della modellazione concettuale e dell'ingegneria del software. Tecnologie semantiche per la gestione della conoscenza come caso particolare del web semantico e del web dei dati.

D) Tecniche avanzate di Intelligenza Artificiale (AI) e il loro impiego in diversi contesti sia industriali/produttivi che di maggiore diffusione e rilevanza sociale e che prevedono la coesistenza e la collaborazione tra agenti umani e agenti artificiali/robotici, la condivisione di spazi e la distribuzione di task.

E) Specificità linguistiche, sociolinguistiche e cognitive del parlato, elemento centrale della comunicazione umana faccia-a-faccia. Sviluppo di applicazioni tecnologiche in ambito "trattamento automatico della lingua": sintesi vocale, riconoscimento automatico, avatar e robot parlanti.

F) Agent Based Modelling (ABM) e Agent Based Social Simulation (ABSS): studio di fenomeni sociali altamente dinamici attraverso modelli computazionali che generano in un ambiente virtuale i fenomeni da spiegare.

 

Modelli biologici della cognizione, Neuroscienze e Metodologie di Indagine di malattie Neuro-degenerative

Questa attività di ricerca (AR) si concentra sullo studio (e in alcuni casi sulla simulazione computazionale) dei Modelli Biologici che fanno riferimento alla cognizione e comprende anche problematiche di neuroscienze non invasive traslazionali, analisi di meccanismi neurofisiologici oltre a specifiche tecniche di indagine di malattie neurodegenerative. Essa riguarda cinque ambiti differenziati tra loro.

A) biologia, comportamento e processi cognitivi di primati umani e non umani.

B) identificazione di alterazioni dell'attività neuronale per contribuire alla personalizzazione degli interventi riabilitativi in patologie neurologiche o psichiatriche (ictus, sclerosi multipla, malattia di Alzheimer, depressione).

C) Disturbi neuro-cognitivi, tracciati attraverso la genetica del comportamento, le neuro-immagini, la neuropsicologia cognitiva e dello sviluppo, e la fisiologia della salute. Individuazione dei correlati neurobiologici ed elettrofisiologici delle disfunzioni comportamentali in pazienti neurologici e psichiatrici studiati in confronto a soggetti sani.

D) conoscenza dei meccanismi computazionali e neurofisiologici che sottendono alle capacità di navigazione spaziale, decisione e pianificazione nell'ippocampo (in particolare dei topi), con speciale riferimento al fenomeno delle "internally generated sequences".

E) simulazioni (ad un certo livello di astrazione) per lo studio dei meccanismi di base del cervello e del comportamento, incluse simulazioni ''embodied'', cioè riproducenti organismi che apprendono ed esprimono comportamenti sulla base dell'interazione diretta con l'ambiente, quando tale interazione é particolarmente importante, come nel caso dei comportamenti di navigazione ed orientamento spaziale.

 

Psicologia del Processi Cognitivi, dello Sviluppo, della Comunicazione e delle Interazioni

Questa attività di ricerca (AR) si concentra sullo studio dei processi cognitivi nelle aree scientifiche riferite alla psicologia dello sviluppo, della comunicazione e delle interazioni sociali. Essa comprende tre ambiti assai differenziati tra loro.

A) Linguaggio e Multimodalità: relazioni fra sviluppo cognitivo, motorio e linguistico; sviluppo tipico e atipico, acquisizione e uso della Lingua dei segni; basi neurali e processi di lettura e scrittura in bambini (normali e con disturbi) e in adulti, processi morfologico-lessicali, ortografico-fonologici, e abilità di lettura e scrittura.

B) Rapporto tra apprendimento, processi di socializzazione e qualità dei contesti di vita quotidiana dei bambini e ragazzi (finalizzato alla progettazione di politiche sociali ed educative innovative, oltre che all'accrescimento di conoscenza).

C) Studi riferiti alla comprensione, all'interpretazione e al trattamento dei fenomeni complessi riguardanti l'inclusione sociale, il benessere personale (anche psichiatrico), le problematiche di genere, la costruzione dell'identità comunitaria e l'integrazione multiculturale.