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CERVELLO / COGNIZIONE / EVOLUZIONE

CERVELLO / COGNIZIONE / EVOLUZIONE

Rompere una nocciola con una pietra: prima si pensava che solo gli uomini e gli scimpanzé fossero in grado di farlo. Ma scoperte recenti hanno dimostrato che anche le scimmie cappuccine sanno come far uso di utensili. All'ISTC c'è una lunga tradizione di studi sui primati, e l'Unit of Cognitive Primatology (UCP) è stato uno dei primi gruppi al mondo a studiare le abilità cognitive dei Cebi cappuccini.

Le scimmie cappuccine sono in grado di riconoscere il potere d'acquisto di oggetti come i gettoni da poker: all'ISTC questa è una delle scoperte più recenti dell'Unit of Cognitive Primatology (UCP). 

Una persona responsabile pensa prima di agire, dice il senso comune. Ma è davvero così? All'ISTC il Goal-Oriented Agents Laboratory (GOAL) studia le connessioni tra abilità fisiche e cognitive, mostrando che non sempre il pensiero viene per primo.

Cibo, sesso e rock 'n' roll: ecco quale potrebbe essere il motto di organismi complessi come i primati. Ma come si sono sviluppati questi comportamenti? Quanto dipendono dai meccanismi neuronali del cervello? All'ISTC il Laboratory of Computational Embodied Neuroscience (LOCEN) lavora per rispondere a questa domanda.

La capacità di ritardare una gratificazione è un punto di svolta nello sviluppo di ogni bambino e un segno distintivo di cognizione avanzata in molte specie. Tuttavia, la maggior parte degli animali non può sopportare attese più lunghe di pochi secondi, persino quando sono in gioco ricompense consistenti, e anche gli esseri umani di solito odiano aspettare – pensiamo a quanto tempo sappiamo resistere in coda alla posta prima di innervosirci. All'ISTC alcuni ricercatori stanno studiano adulti, bambini e primati non umani per capire quali fattori influenzano la nostra tolleranza dell'attesa.